Nella bruma luminosa del mattino i confini si perdono e tutto s’appanna

Come sogni lontani che piano indietreggiano.

 

Ogni agata è una piccola opera d’arte della natura

Fortemente evocativa di immagini e ricordi di paesaggi naturali persi nella foschia del giorno che sarà.

 

 

Le agate dendritiche (o muschiate, o paesaggio) sono delle formazioni sedimentarie

che nel corso dei secoli hanno subito infiltrazioni ramificate di acqua con ossidi metallici di vari colori, dal nero al rosso acceso.

 

Poichè l’agata è  una pietra sedimentaria stratificata, succede che tra uno strato e l’altro si creino degli spazi che  vengono invasi dall’acqua e da minerali di apporto.

In questi minerali ci sono il ferro (inclusioni bruno rossastre), il manganese o lo psilomelano (inclusioni nere), o la clorite (inclusioni in varie sfumature di verdi).

 

Queste infiltrazioni, spesso in forma di ramificazioni arboree, vengono individuate e scelte dai tagliatori più abili nei primi tagli effettuati sul grezzo di agata.